Amianto: tenere alta l'attenzione ed aumentare le tutele
Per sensibilizzare la comunità circa i pericoli derivanti dall’esposizione all’amianto, stamattina nell'Agorà Morelli si è svolto il convegno “Amianto: Giustizia e Salute. Profili Medico-legali in Italia e negli Stati Uniti”, organizzato dalla ONLUS Asbestos Personal Injury Network – Vittime Amianto. I temi affrontati hanno abbracciato vari aspetti della problematica, dalle competenze istituzionali nell'accertamento della presenza dell'amianto alla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, dall'incremento delle patologie in Campania alla tutela civilistica, fino alla configurazione dell’illecito penale. Emerge una richiesta forte affinché le istituzioni intervengano con censimenti e bonifiche delle aree su cui tutt’oggi insistono strutture in amianto, e propongano norme più chiare per limitarne gli effetti. Un modo per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema, e fare il punto sulla tutela delle vittime e dei loro familiari.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.205 Gennaio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaGoffredo Fofi, l’intellettuale totale Campate felici! Il diritto alla felicità nella Costituzione còrsa del 1755 Pasquale Paoli e l’illuminismo napoletano I legami storici e culturali di Dracula con Napoli e l’Italia meridionale
Libere Riflessioni Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 Chavismo, lezione n.1: Chávez non era un indovino Polemiche inutili sul presidenzialismo Putin e la ricostruzione della grande Russia
Filosofia della Scienza Gli scienziati e il potere politico
Cultura della legalità Riforma della Corte dei Conti: tra accelerazione amministrativa e rischio di minori controlli Vittime innocenti. Gennaio 1946-2014
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 305 visitatori e nessun utente online |



Tra le categorie di lavoratori che hanno subito in prima persona gli effetti devastanti dell'amianto, quella dei marittimi è fra le meno protette, ma più in generale ci sono ancora troppi lavoratori e comuni cittadini, che restano colpiti dai suoi devastanti effetti.