Lady Hamilton nelle opere di Ciro Adrian Ciavolino

Condividi

Ringrazio il professore Ciro Adrian Ciavolino che ha voluto omaggiare il Nuovo Monitore Napoletano, offrendoci di pubblicare 20 immagini delle sue opere dedicate ad un personaggio molto famoso, Lady Hamilton, una delle più grandi avventuriere della storia le cui vicissitudini si intrecciarono con le  sorti della Repubblica Napoletana del 1799.

Le opere del prof. Ciavolino sono state esposte per la prima volta alla biblioteca comunale di Torre del Greco nel 2004, quando al Maggio dei Monumenti parteciparono alcuni Comuni della provincia di Napoli, successivamente nel 2010 al teatro Augusteo di Napoli.

Oggi le esponiamo virtualmente noi, grati al prof. Ciavolino che ce le ha inviate con sue didascalie e con la speranza di vederle ancora esposte a Napoli per il prossimo maggio dei monumenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lady Hamilton

Ciro Adrian Ciavolino

Insegnante d'Arte - Pittore e Scultore

 

 

 


1) 1786 - Emma Lyona, bellissima avventuriera inglese viene a Napoli ospite dell’Ambasciatore Lord William Hamilton, intellettuale, cultore e grande collezionista di antichità greco-romane, in parte ora al British Museum, in parte perduti in un naufragio. Hamilton, appassionato di vulcanologia è stato autore dell’opera “Campi Phlegraei, Osservation on the Volcanos of the two Sicilies”. A sessant’anni sposa Emma Lyona (1791).

cm. 120 x 140.

 

2 ) 4 Novembre  1791: Onomastico della Regina Maria Carolina… Questa sera a palazzo l’unica cosa nuova che vedremo sarà la sposina di Lord Hamilton che fa “i quadri viventi” mezza nuda. In calce all’invito, infatti, si comunica che Lady Hamilton si sarebbe esibita in “quadri viventi”. Non più “tableaux vivants”, il francese era ormai bandito dalla corte di Maria Carolina.

cm. 80 x 150.

 

 

3 ) Per stabilire un contatto diretto con la realtà napoletana, Lady Emma si fece accompagnare nella Napoli antica: la sua meta fu il convento di Donnaromita ove sapeva che dietro le mura vivevano donne giovani e belle, molte delle quali appartenenti a famiglie di antica e gloriosa nobiltà.

Lady Emma rimase affascinata dalla bellezza di Beatrice Acquaviva.

cm. 80 x 120.

 

 

4 ) Presentata a Corte Lady Emma conosce Re Ferdinando e la Regina Maria Carolina della quale presto diventò “amica intima”… L’attenzione di tutti era su Lady Hamilton. In verità non sembrò bella come si diceva … il viso pero però emanava fascino, per l’espressione da bambina nella piccola bocca un po’ imbronciata, per la luce innocente e provocante dei grandissimi occhi bruni.

cm.  80 x 150.

 

 

5 )  Canta l’aria “Il mio ben quando vien” da “Nina pazza per amore” del  maestro Paisiello, il quale dirà: aveva una bella vocina un po’ leziosa.

cm. 90 x 140.

 

 

6 ) … Indossava un peplo candido, trasparente, sotto il quale si intravvendeva il rosa delle carni… I capelli, sparsi di polvere d’oro, inondavano spalle, braccia. Recava una coppa di cristallo. A piccoli passi concitati raggiunse la colonna, vi poggiò una mano, poi si piegò, affrata, osservando con angoscia il calice; esitava, lo avvicinava, lo respingeva. Cimarosa traeva lugubri suoni dal clavicembalo. Sul bel piccolo volto di Lady Emma si dipingevano via via disperazione, rassegnazione. Infine, con modo risoluto, accostò le labbra alla coppa, bevve… Quando fu in terra, prese a torcers, le belle cosce nude sfolgoravano allo splendore dei torcieri. Mentre il fragoroso applauso del Re dava il via, a momenti neppure si sentiva Cimarosa comunicare il titolo del quadro: “Morte di Sofonisba”.

cm. 100 x 150.

 

 

7 ) Emma conosce Goethe. Il poeta dice : “Lady Hamilton è un capolavoro di quella grande artista che è la natura”.

cm. 115 x 140.

 

 

8 ) Emma sempre più intima della Regina sulla quale esercitò grande influenza.  Lady Hamilton si prodigò nell’aiutarla a fuggire da Napoli a Palermo sulla nave di Nelson la “Vanguard”.  17 Dicembre 1798… “Mia cara Milady, scrive la Regina, ardisco inviarvi tutto il nostro danaro di Spagna del Re e mio. I diamanti di tutta la famiglia per essere consegnato al rispettabile ammiraglio Nelson… e concludeva… spero di vedervi domani. Vostra riconoscente e fedele amica Carolina”.

cm. 80 x 150.

 

 

9 ) Emma interpreta Niobe… Apparve in tunichetta bianca molto trasparente… gli uomini apparivano eccitati, le donne turbate. Caracciolo aveva occhi lucidi, aguzzi, la bella bocca tirata. Nelson pareva dormisse, ma l’unica mano sul braccio della poltrona era contratta.

cm. 120 x 140.

 

 

10 ) 1793… l’arrivo a Napoli dell’Ammiraglio Nelson segna l’inizio di uno scandaloso triangolo d’amore.

cm. 80 x 100.

 

 

11 ) La notte del 12 Giugno 1794 il Vesuvio si sveglia… l’ambasciatore inglese, accompagnato dalla moglie Emma, fu tra i primi ad accorrere alle falde del Vulcano.

cm. 140 x 150.

 

 

12 ) Nel Golfo di Napoli i corallari torresi vengono assaliti dai Saraceni… Lady Hamilton li aiuta.

cm. 100 x 120.

 

 

13 ) Spesso con grande meraviglia di tutti, Lady Emma si recava in chiesa dove rimaneva a lungo raccolta in preghiera.

Qui la vediamo nella chiesa di S. Maria di Costantinopoli a Torre del Greco ove si reca per ringraziare la Madonna per lo scampato pericolo dell’Eruzione del Vesuvio.

cm. 100 x 115.

 

 

14 ) Accostatosi troppo alla lava ed agli anfratti da cui il Vesuvio sprigionava sbuffi di vapore con esalazioni mefitiche, Sir William tornò a casa con un’intossicazione che fece temere per la sua vita e gli fu necessario un lungo periodo di convalescenza, trascorso con Lady Emma a Castellammare di Stabia, dove si sistemarono nel Palazzo  Reale Quisisana, messo a disposizione dai sovrani. Qui fu organizzata anche una festa per il terzo anniversario di matrimonio. Vi ritornarono nel 1797 per curare e ridare ancora salute a Sir William, accompagnati dal grande amico, legato sentimentalmente ad Emma, l’Ammiraglio Horazio Nelson, anch’egli bisognoso di riposo e cure dopo sei mesi di guerra navale culminata nella vittoria di Abukir. Risiedettero nella Villa del Pellicano, sempre sulla collina di Quisisana a poca distanza dal Palazzo Reale, che all’epoca era di proprietà di Lord Acton, Ministro di Re Ferdinando.

cm. 80 x 140.

 

 

15 ) Eleonora Pimentel Fonseca presenta “Il Monitore”.

cm. 115 x 140.

 

 

16 ) La capitale sembra restituita ai Sovrani, allorché il Cardinale Ruffo, giunto a Napoli, ha fatto innalzare il regio stendardo sul castello di S. Elmo.

cm. 80 x 150.

 

 

17 ) … l’Ammiraglio napoletano Francesco Caracciolo veniva impiccato all’albero di trinchetto della fregata di S. M. “La Minerva” con l’ordine, firmato Nelson, di lasciarlo “colà sospeso fino al cader del sole, alla qual’ora farete metter giù il suo corpo e gettarlo in mare …”.

… Quando tre giorni dopo il cadavere di Caracciolo riapparve  a pochi metri dalla poppa della nave ammiraglia “Victory”, a bordo con Nelson vi era anche Lady Hamilton.

cm. 115 x 140.

 

 

18 ) … l’undici di settembre, l’anno domini milleottocento, c’è stata la decapitazione di un’altra donna, Luisa Molines Sanfelice, accusata di aver fatto scoprire la controrivoluzione tentata dalla masnada dei Baccher che, se fosse scoppiata, avrebbe provocato un vero massacro nella sventurata Napoli.

cm. 100 x 150.

 

 

19 ) Trafagar… durante il combattimento, un tiratore scelto della fanteria marina colpì Nelson alla spalla sinistra: il colpo perforò il polmone e andò a conficcarsi nella spina dorsale; Nelson morì alcune ore dopo. Prima di spirare ebbe, però, il conforto di apprendere che la battaglia era vinta.

cm. 100 x 150.

 

 

20 ) Ripudiata da tutti Emma muore, in povertà, in un tugurio di Calais. Aveva scritto più volte alla sua grande amica, la Regina Maria Carolina, la quale non rispose mai.

cm. 90 x 140.

 

Cerca

Condividi su FaceBook



Statistiche

Utenti registrati
116
Articoli
2042
Web Links
6
Visite agli articoli
7203648

(La registrazione degli utenti è riservata solo ai redattori) Visitatori on line

Abbiamo 205 visitatori e nessun utente online