La nuova Città Metropolitana: tavola rotonda all'Università
La Città Metropolitana, che subentrerà all'Amministrazione provinciale, dovrebbe contribuire insomma a fare sistema, coordinando i vari soggetti pubblici e privati presenti sul territorio: in questo senso il percorso attuale di città come Napoli e Milano si scopre assai simile. Uno dei maggiori problemi sarà però quello di far coincidere gli strumenti del nuovo ambito territoriale con una realtà politico-economica che in questo momento storico è molto sfavorevole.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.211 Luglio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLa politica reazionaria di Francesco IV d'Austria-Este Robert Falcon Scott: dal Polo Sud all’eternità L’addio di Corradino di Svevia Il sacco di Roma del 1527 nei restauri di Antonio Forcellino Archimede: l’Eureka della conoscenza Don Chisciotte, il cavaliere che inseguiva l’alba Le suppliche a Pio XII e l’alba delle Fosse Ardeatine Zanardi, il “sindaco del pane”
Libere Riflessioni – News dal Comune di Napoli Napoli accoglie i bambini del Sahara L'omaggio della toponomastica al medico Edmondo Mundo
Filosofia della Scienza L’inevitabile debolezza dell’Utopia I complessi rapporti tra ragione e sentimento
Cultura della legalità Contratti digitali e smart contracts: validità, forma e prova Vittime innocenti. Luglio 1982 -2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 485 visitatori e nessun utente online |



La Città Metropolitana nasce come ricerca dell'ottima dimensione per l'offerta di servizi ai cittadini: del percorso che porterà alla sua nascita si è parlato questa mattina all'Università Federico II, dove il Comune di Napoli, in collaborazione con il Dipartimento di Diritto Costituzionale e di Diritto dell'Economia, ha promosso una Tavola rotonda.