Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

L'illusione della libertà

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Tre aziende governano il mondo e non solo della finanza.

Come si possa oggi ancora dar fiducia a queste tre agenzie è per me insensato, considerato come abbiano partecipato a creare la crisi finanziaria delle subprime con il loro AAA dati a crediti rischiosi.

C'è una forte commistione di interessi, un oligopolio costituito da Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch, le agenzie di ratings, che come documentato dall'Adusbef annualemnte dal 2006 in studi molto dettagliati, sbagliano nel 91% dei casi.

Sbagliano anche per commistioni di interessi fra i soci delle stesse che, spesso, sono investitori e consulenti.

E fanno il bello e cattivo tempo, decidono su Stati, enti pubblici, enti sovranazionali e società private quotate.

Il fatturato complessivo dei tre gruppi è pari a circa 4,4 miliardi di dollari.

Il rating è si un giudizio ed un suo semplice abbassamento, o alla semplice minaccia di esso, porta ad un'azione di chi lo subisce.

Per riacquisire la fiducia degli investitori, le società e gli Stati sono chiamati ad affrontare pagamenti di interessi più alti.

 

Per esempio, è stimato che nel 2006 l'Italia in un solo anno e per un solo abbassamento di rating, dovette pagare 3,3 miliardi di euro di interessi in piu sul proprio debito.

Standard & Poor’s, controlla  il 40% del mercato del rating, è la sussidiaria della multinazionale editoriale McGraw-Hill, che ha sede a New York e che pubblica, tra le innumerevoli testate, anche «Business Week, e nel Cda di essa ci sono membri della CocaCola, Citigroup, Elililly, Farmac.

Moody’s – che detiene il 39% del mercato del rating, è di fatto una realtà posta sotto il controllo di uno dei più grandi speculatori di tutti i tempi: Warren Buffet. Il signor Buffet elabora analisi e giudizi, con l’altra investe.

La terza agenzia è Fitch, che ha sede a New York, ma che è una sussidiaria della società di servizi finanziari Fimalac, la cui sede legale è invece a Parigi. Nel 2005 la società statunitense Hearst Corporation Telecomunicazioni, ne ha comprato il 20%.. e detiene il 15% del mercato del rating.

Insomma si dovrebbe intervenire per porre fine al piu grande conflitto di interessi perche non siano solo tre aziende a detenere il monopolio. Dovrebbero eccerci agenzie di rating costituite da membri delle Banche centrali e Fmi.

Insomma una riforma seria ed immediata. La situazione attuale passa anche dalla corruzione e commistione di interessi delle agenzie di ratings.

 

Convegni

Eleonora Pimentel Fonseca a Napoli

La Salerno Editrice è lieta di invitarvi alla prima presentazione del volume Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Repubblica Napoletana del 1799, di Antonella Orefice, pubblicato nella collana "Profili".

L'evento si terrà a Napoli all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano sito in Via Monte di Dio, 14, il giorno

16 Ottobre 2019 alle ore 17:30

Interverranno con l'autrice il presidente dell'I.I.S.F. Massimiliano Marotta, il prof. Luigi Mascilli Migliorini dell'Università di Napoli "l'Orientale", la prof.ssa Renata De Lorenzo dell' Università "Federico II" e il prof. Davide Grossi, ricercatore dell'Istituto Italiano Studi Storici.

 

 

 

 

 

 

 

Eleonora Pimentel Fonseca, la nuova biografia di Antonella Orefice

A dieci anni dalla pubblicazione de “La Penna e la Spada” la cui monografia “Eleonora de Fonseca Pimentel. Il mistero della tomba scomparsa” ha avuto nel tempo ben cinque diverse edizioni, la Casa Editrice Salerno pubblica una nuova biografia sulla protagonista femminile della Repubblica Napoletana del 1799 nel 220 anniversario della sua morte.

L’opera “Eleonora Pimentel Fonseca” è stata curata da Antonella Orefice che da anni si occupa e pubblica lavori di ricerca relativi a quel periodo.

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