La Lucia di Lammermoor di Gianni Amelio
Si torna dunque alla tradizione vista come valore in un periodo in cui si tende invece ad accentuare aspetti singoli, come l'intervento registico oppure di un solista, che spesso però come risultato appaiono inutili forzature. Non mancheranno i momenti in cui Amelio ha lasciato la sua impronta particolare, a cominciare dal passaggio nel primo atto, fra le tinche fosche all'arpa che preannuncia l'arrivo di Edgardo, ma scopriremo quali sono soltanto a sipario aperto, ed in un contesto sempre pensato per una forma stretta di comunicazione fra tutte le parti di cui si compone l'opera. Un cast di prima qualità, dal canto di Jessica Pratt e Gianluca Terranova, al podio di Nello Santi, dalle scene di Nicola Rubertelli ai costumi ed alle luci di Maurizio Millenotti e Pasquale Mari. Un altro aspetto particolarmente significativo di questa Lucia è che sarà tutta interamente targata San Carlo, perchè realizzata dagli artigiani del laboratori del teatro a San Giovanni a Teduccio.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.205 Gennaio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaGoffredo Fofi, l’intellettuale totale Campate felici! Il diritto alla felicità nella Costituzione còrsa del 1755 Pasquale Paoli e l’illuminismo napoletano I legami storici e culturali di Dracula con Napoli e l’Italia meridionale
Libere Riflessioni Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 Chavismo, lezione n.1: Chávez non era un indovino Polemiche inutili sul presidenzialismo Putin e la ricostruzione della grande Russia
Filosofia della Scienza Gli scienziati e il potere politico
Cultura della legalità Riforma della Corte dei Conti: tra accelerazione amministrativa e rischio di minori controlli Vittime innocenti. Gennaio 1946-2014
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 156 visitatori e nessun utente online |



