Un primo passo verso le unioni civili
Nel 1994 il Parlamento europeo emanò una risoluzione con cui chiese agli Stati membri di estendere il matrimonio anche tra le coppie omosessuali in nome del principio di uguaglianza tra i cittadini. Nel 2010, ultima in ordine di tempo, anche Austria, Irlanda ed Ungheria hanno approvato una legge sulle unioni civili. La questione potrà trovare soluzione soltanto in Parlamento, ma i Comuni possono contribuire al riconoscimento di alcuni diritti con gli strumenti giuridici di propria competenza. La Giunta de Magistris ha adottato l'Istituzione del Registro delle Unioni Civili che adesso è al vaglio del Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva. Nella sfera dei benefici governati dal Comune, le coppie registrate acquisiranno diritti sul tema della sanità, della casa, delle politiche sociali ed educative e della partecipazione. Intanto, applicando una norma del 1989, la Giunta ha già attivato la registrazione delle famiglie anagrafiche basate sul vincolo affettivo.
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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