Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Ricordo di Paolo Aldo Rossi

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Il 16.01.2026, all’età di 80 anni è venuto a mancare Paolo Aldo Rossi, noto epistemologo e storico della scienza. Dopo essersi laureato alla Università Cattolica di Milano, dove ebbe come maestri Gustavo Bontadini, Sofia Vanni Rovighi e Evandro Agazzi quale relatore di tesi.

Prese in seguito a gravitare all’Università di Genova dove si era trasferito il suo relatore di tesi. Diventò assistente volontario di Filosofia e poi borsista, contrattista e ricercatore presso la cattedra di Filosofia della Scienza. Dal 1977 fu professore incaricato di Storia del Pensiero Scientifico in età moderna presso l’Università di Genova.

Dopo aver trascorso periodi di studio all’estero, passò dagli studi sul Problema Mente-Corpo alla Storia della Scienza dapprima contemporanea (Cibernetica e Teoria dell’informazione) mettendo a frutto i propri studi matematici, e poi in età moderna indirizzandosi alla storia della matematica prima e della medicina poi.
Nel 1980 diventò professore titolare della Cattedra di Storia del Pensiero Scientifico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, e approfondì le sue ricerche nel campo della scienza della salute e delle medicine alternative, indirizzandosi in particolare ai rapporti scienza-magia nel medioevo e nel rinascimento, dei quali, da allora in poi, si è sempre principalmente occupato.

 

Dal 1999 fu Professore Ordinario di Storia del Pensiero Scientifico presso l’Università di Genova. Contemporaneamente fu titolare della Cattedra di Storia del Pensiero Medico e Biologico presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Genova e di Storia e Comunicazioni scientifiche presso il Corso di Laurea Interfacoltà in Editoria e Giornalismo nell’ateneo genovese.

Attivissimo sul piano editoriale, diresse numerose riviste scientifiche e collane per vari editori. Studioso per nulla convenzionale, aveva un approccio nettamente antipositivista e attento – come Paul Feyerabend - ai rapporti tra pensiero scientifico da un lato, e simbolico ed esoterico dall’altro.

Chi scrive lo ricorda come un carissimo amico con cui condivise per molti anni lo studio, e come persona sempre attenta alle necessità degli studenti molti dei quali, non a caso, decidevano di laurearsi con lui.

 

Michele Marsonet

 

 

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