Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

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Un presepe a grandezza naturale racchiuso in una teca trasparente è stato inaugurato il 6 dicembre del 2025 in piazza Municipio. Hanno realizzato l’opera gli artigiani di San Gregorio Armeno col contributo dei sarti dell’associazione “Le mani di Napoli”, dei maestri ceramisti, degli artigiani del Borgo Orefici e dell’istituto d’arte Filippo Palizzi.

«La tradizione dice: la testa in terracotta con gli occhi di vetro, mani e piedi di legno, anima di ferro impagliata con la stoppa e vestitura di seta. Non ci inventiamo nulla, portiamo avanti la tradizione che viene riconosciuta in tutto il mondo dal Settecento.» [Vincenzo Capuano – Presidente Botteghe artigiane di S. Gregorio Armeno]

«Per il secondo anno consecutivo abbiamo voluto installare qui, in una delle piazze più importanti della città e sotto il palazzo del Comune La Natività che è frutto di un lavoro artistico. Lo scorso anno è stata molto gradita ed abbiamo avuto commenti molto positivi. Per cui anche quest’anno l’abbiamo ricollocata nella stessa piazza.» [Teresa Armato – Assessora al Turismo e alle Attività Produttive]

 

Il presepe resterà in piazza Municipio fino all’8 gennaio 2026.

«Non solo ha un valore simbolico, ma rappresenta anche una testimonianza di quest’arte straordinaria che noi stiamo sostenendo. E poi c’è il grande tema della scuola che vogliamo sostenere perché tramandare questa arte che è di dimensioni e qualità straordinarie significa tramandare la storia della città.» [Gaetano Manfredi – Sindaco di Napoli]

 

Edgardo Bellini

 

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Dicembre 2025

 

 

 

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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

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