Ricordo di Edoardo Boncinelli
Al primo interesse per la fisica subentrò poi quello per la genetica, che lo condusse per più di vent’anni a svolgere ricerche avanzate all’Istituto di genetica e biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli, città in cui condusse gran parte del suo lavoro, anche all’Università Federico II. Fu inoltre direttore del laboratorio di biologia molecolare del San Raffele di Milano, e della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste. Acquisì grande fama internazionale quando scoprì nel 1985, assieme ad alcuni collaboratori, i cosiddetti “geni architetto”, vale a dire le parti di Dna che progettano e controllano lo sviluppo corretto del corpo umano. Boncinelli non rinnegò mai l’eredità del positivismo ma, al contempo, fu sempre attivissimo nella costruzione di ponti tra la cultura scientifica e quella umanistica. Era nota, per esempio, la sua grande amicizia con il filosofo della scienza Giulio Giorello, con il quale lavorò a molti progetti comuni. La sua notorietà era anche dovuta all’intensa attività divulgativa svolta su quotidiani e riviste, in particolare “Il Corriere della Sera”. Persona affabile e disposta a dialogare con tutti, Boncinelli pensava che occorresse sforzarsi di avvicinare la scienza al grande pubblico, spesso scoraggiato dalla grande specializzazione che caratterizza la scienza contemporanea. Aveva un’opinione negativa delle religioni che, a suo avviso, impediscono l’apertura della mente. Tuttavia non rifiutò mail il dialogo con gli uomini di fede, ritenendo che, al di là delle opinioni personali, il pluralismo dovesse comunque essere garantito. Come ho già detto Boncinelli era pure un umanista, particolarmente appassionato di poesia e letteratura. Nel 2008 pubblicò anche una raccolta di lirici greci. La sua scomparsa colpisce quindi tanto il mondo scientifico quanto quello umanistico, poiché sono sempre più rare le personalità che, come lui, sapevano far dialogare le due culture.
Michele Marsonet |
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Il 21 luglio 2025, dopo una lunga malattia, si è spento Edoardo Boncinelli, genetista e divulgatore scientifico noto anche al grande pubblico. Nato nel 1941 a Rodi, allora occupata dall’Italia, Boncinelli era in realtà fiorentino, e a Firenze si laureò con una tesi di elettronica quantistica.