La giornata della memoria, a Napoli per ricordare
Tra le numerose manifestazioni che si sono tenute a Napoli in occasione della giornata della memoria, la deposizione di fiori per ricordare la piccola Luciana Pacifici deportata a soli otto mesi dai nazifascisti ad Aushwitz, e presso le nove pietre di inciampo a piazza Bovio che ricordano altrettanti cittadini napoletani costretti ad abbandonare le proprie case e deportati anch’essi ad Aushwitz per non farne più ritorno. Al teatro S. Carlo sono state poi consegnate le medaglie d’onore ai familiari di 24 deportati napoletani. «Tanti eventi, tante celebrazioni in città per ricordare questa pagina terribile dell’umanità, questo momento che ha fortemente colpito tutta la comunità ebraica napoletana e oggi testimoniamo la vicinanza alla comunità, la lotta contro tutte le forme di antisemitismo ed è fondamentale che oggi ci sia unità, pacificazione e si lavori tutti insieme per un futuro di pace in un momento nel quale la memoria non ci deve lasciare, perché questa pagina terribile della nostra storia deve essere ricordata e tramandata ai nostri giovani per evitare che questi fatti possano ripetersi.» [Gaetano Manfredi – Sindaco di Napoli] Riccardo Limongi |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.203 Novembre 2025
Miscellanea Storia e Filosofia Da Cefis a Rutte e la profezia de Il Merda di Pasolini La sciocca teoria della trappola di Tucidide Axel Honneth e il lavoratore sovrano La nave Carofne: un’imbarcazione mai esistita La violazione austriaca della triplice alleanza
Libere Riflessioni “L’uomo che arrestò Mussolini”, il nuovo libro di Mario Avagliano al “Giardino d’Autore” a Napoli Il successo di McDonald’s in Vietnam Mirella Alloisio, partigiana genovese Unione Europea e disinformazione Governo Italiano in carica, paradosso sovranista Una volta c’erano gli intellettuali
Filosofia della Scienza I grandi interrogativi della fisica quantistica Quale contrapposizione tra natura e cultura?
Cultura della legalità Don Puglisi e la lotta alla mafia alla “luce del sole” Vittime innocenti. Novembre 1920 -2020
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 268 visitatori e nessun utente online |



«La memoria serve per i giovani soprattutto, per far conoscere quello che è stato affinché non si ripeta più.»