Festa all’Archivio di Stato: interviene la macchina del protettorato
La Carrino, osserva Gasparri, «è nota per i risultati positivi raggiunti negli ultimi cinque anni della sua gestione, durante i quali ha reso l'Archivio di Stato di Napoli uno dei poli culturali più attivi ed attrattivi d'Italia, aprendolo al territorio e riuscendo a rivitalizzarne e ad esaltarne ruolo e potenzialità. Grazie al suo impegno e alla oculata scelta finalizzata a raggiungere una maggiore integrazione e interazione tra l'Archivio di Stato e la città, studiosi, universitari e cittadini di Napoli e del resto d'Italia hanno potuto conoscere e apprezzare un patrimonio storico inestimabile e partecipare a mostre, convegni, conferenze, concerti ed eventi organizzati». Nonostante ciò, si legge nell'interrogazione, «è stata destinataria di attacchi e aggressione mediatica per aver concesso alcune sale dell'Archivio a una coppia di sposi che aveva deciso di festeggiare in quella sede le proprie nozze», quando invece «l'organizzazione si è svolta secondo le procedure interne e le prescrizioni normative, senza causare alcun danno ai documenti ivi conservati». Il senatore di Forza Italia chiede dunque al ministro della Cultura quali siano le sue valutazioni sulla vicenda e se l'eventuale «decisione di adottare sanzioni nei confronti della dottoressa Carrino, nonostante i risultati più che positivi dalla stessa raggiunti nel lungo corso della sua gestione, non sia eccessiva" e magari da imputare ad "altre motivazioni».
Ecco che ci risiamo. Appena uno di ‘loro’ viene messo in discussione, e anche giustamente, parte la controffensiva e si mette in moto la macchina del protettorato. Risulta evidente che è stata commessa una leggerezza, per restare bassi, ed invece di ammettere l’errore si difende l’indifendibile. Purtroppo è il vecchio metodo di sempre che tanto male ha fatto al paese.
Francesco Emilio Borrelli |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.212 Agosto 2026
Miscellanea Storia, Letteratura, Arte, Cultura e FilosofiaMaria. Storia di un'anima nella Napoli dell'Ottocento Orlando: il Paladino che sapeva solo amare Dracula di Valacchia, il Gargano e Napoli Giovanna I, la prigioniera del destino Il Golem, l’Intelligenza Artificiale e la ricerca dell’immortalità 1919, l’anno in cui l’Italia cambia pelle I ragazzi del Viale Europa di Castellammare di Stabia Giovanna II, l’ultimo battito romantico del trono napoletano Machiavelli, un repubblicano democratico Federico García Lorca: la morte non avrà il mio cuore La strategia del Grand’ammiraglio Anton Haus
Filosofia della Scienza e della Politica Filosofia, religioni e ordine mondiale La ricerca della felicità è davvero un diritto? La crescita costante dei socialisti negli Stati Uniti
Cultura della legalità Responsabilità genitoriale e vita digitale: i nuovi confini della tutela dei minori Vittime innocenti. Agosto 1944-2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 349 visitatori e nessun utente online |


