Viaggio nella valle dei morti
Collocata appena al di fuori delle mura urbane, fra l’attuale via Foria e la collina di Capodimonte, l’area divenne poi luogo ideale per le catacombe cristiane dove si praticavano le sepolture e i riti religiosi. Anticamente la zona era conosciuta come la “valle dei morti”. La terza edizione di “Uanema – Festa degli altri vivi” ha ispirato ancora una volta la riflessione sul ruolo della morte e dei morti nella cultura napoletana, varcando i luoghi, le parole e le tradizioni che appartengono intimamente ai venticinque secoli della storia di Neapolis. «Questo rapporto particolarissimo che i napoletani hanno con la morte, è un rapporto fatto non di orrore, non di timore, ma di capacità inclusiva, per cui nella tradizione culturale napoletana, anche i morti sono personaggi con i quali si può ridere insieme.» [Andrea Mazzucchi – Consigliere del sindaco per la programmazione culturale] «Il contrario della vita non è la morte, ma è l’indifferenza. Il fatto che molti napoletani hanno seguito con grande passione questa iniziativa, che ha un seguito notevole, vuol dire che i napoletani non sono indifferenti a discutere e dibattere sul momento supremo dell’esistenza che sicuramente, come diceva Seneca, è la morte.» [Gennaro Rispoli – Direttore Museo delle Arti Sanitarie]
Edgardo Bellini
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.208 Aprile 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaEugenio Colorni e il sogno del Manifesto di Ventotene Il Sud che votò per la Repubblica L’Italia: genesi di una crisi permanente 25 aprile 1945: la Liberazione partita da Napoli Ugo Cafiero e l’avventura tripolina Pedro Calderón de la Barca, la vita sarà davvero un sogno!?
Libere Riflessioni Napoli a 360°: il cammino sui tetti del Duomo L’estremismo religioso porta sempre tragedie J.D. Vance vuole insegnare al Papa la teologia
Filosofia della Scienza Antonio Gramsci sull’intellettuale collettivo Quando si può parlare di razionalità?
Cultura della legalità Il dovere di vigilanza del dirigente pubblico Giornata della Terra, l’appello del 22 Aprile: “agire ora per salvare il pianeta” Vittime innocenti. Aprile 1946-2021
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 591 visitatori e nessun utente online |



Il rione Sanità sorge su un’antica necropoli dove, sin dall’epoca greca, gli abitanti di Neapolis deponevano i loro defunti, scavando i sepolcri nella pietra di tufo.