Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Archivio di Stato, i giardini ritrovati

Condividi

Rinascono i giardini storici del monastero del santi Severino e Sossio, sede dell’Archivio di Stato di Napoli e lo fanno seguendo l’origine benedettina.

Ecco dunque l’orto dei semplici, dove i monaci coltivavano le piante officinali per i medicamenti, l’agrumeto e i giardini naturali, tutto nel rispetto di valori estetici, ecologici e storici.

Un intervento di restauro con i fondi del Pnrr gestito con sinergia istituzionale.

Tra i protagonisti anche il monumentale Platanus Orientalis e una riprogettazione della componente vegetale integrata con il restauro architettonico, con l’introduzione di nuove specie vegetali provenienti da oltre venti vivai italiani.

«Si è recuperato uno spazio bellissimo, che sono i giardini dell’Archivio di Stato, ma si è anche garantita una connessione tra l’area di S. Marcellino e il decumano, e quindi un pezzo di città nascosta che oggi diventa patrimonio pubblico e verrà utilizzata da tanti, da chi frequenta l’archivio, ma anche da tante famiglie e turisti. E un altro pezzo della Napoli riscoperta.» [G. Manfredi – Sindaco di Napoli]

 

 

Riccardo Limongi

 

Video Comune di Napoli

 

Nuovo Monitore Napoletano N.204

Dicembre 2025

 

 

 

Miscellanea Storia e Filosofia

1940-1956: Lituania, Estonia, Lettonia tra imperialismo russo e occupazione nazista

Cola di Rienzo: il tribuno augusto del basso Medioevo

Bernardo Clesio e Ascanio Marino Caracciolo insieme per la pace in Europa

 

Libere Riflessioni

Napoli 2025, la maggioranza degli intellettuali sono a corte

Commissione europea: il potere che sfida la legge

Mercato libero o mercato padrone?

Da San Gregorio Armeno in piazza Municipio una natività gigante

Il pauperismo non tramonta mai

 

Filosofia della Scienza

Ambiguità della democrazia

Solidarietà e liberalismo

Individuale e collettivo

Gli universali nelle scienze sociali

Rovelli sulla fisica quantistica

 

Cultura della legalità

Profili storico-giuridici della giustizia costituzionale

“La Costituzione in tasca”. Art.9

Vittime innocenti. Dicembre 1920-2017

 

 

Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra  sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:

 

Se muoio sopravvivimi con tanta

Forza pura da risvegliare la furia

Del pallido e del freddo […]

Non voglio che muoia la mia

Eredità di allegria

Pablo Neruda

Cento sonetti d’amore

Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto.

Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano

 

 

Statistiche

Utenti registrati
20
Articoli
3528
Web Links
6
Visite agli articoli
19680315

La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.

Abbiamo 200 visitatori e nessun utente online