Democrazia e laicità
Essa va qualificata e praticata nel suo vero significato, nel suo vero spirito. Non può esistere anzitutto democrazia senza laicità, senza uno Stato che sia libero da condizionamenti religiosi di alcun tipo. Religioni egemoni e potenti sono un ostacolo ideologico e pratico per l’esistenza e il funzionamento di un vero e autentico regime democratico, di una vita personale libera e civile degna di questo nome. Lo dimostrano storicamente regimi teocratici, clericali, espliciti o nascosti. La religione è e deve essere una libera e adulta scelta personale e le associazioni religiose solo associazioni private come le altre, sottoposte alle leggi come ogni altra associazione libera privata. Nelle democrazie non laiche una parte di fatto comanda in modo pervasivo il tutto sociale e ne impedisce il libero svolgimento civile e democratico. Una vera democrazia non può non essere liberale, fondata cioè sul rispetto di tutti i diritti e doveri fondamentali, civili e politici, della persona umana. Tra questi diritti c’è quello di non morire di fame, giacché non è società umana e civile quella che fa vivere le Persone nella indigenza e nella povertà (istanza socialista, giustamente sempre da tener presente).
Abolire la miseria in modo radicale e permanente è uno dei fondamentali doveri di una vera democrazia e vanno individuate e praticate tutte le forme possibili, concrete ed efficaci, per realizzare quella finalità. Altri fondamentali diritti/doveri sono quelli alla salute, con l’egemone medicina preventiva, all’istruzione pubblica gratuita di base, rigorosamente impostata e funzionante, fino alla maggiore età, al lavoro e all’autonomia economica, senza la quale non vi sono libertà personale, alla cultura ed alla memoria civile, alla protezione dell’ambiente naturale e storico, alla coesistenza pacifica, nelle forme associative già esistenti, europea e dell’ONU, sempre più da rendere efficaci ed incisive, orizzonte unico di salvezza dell’unica Terra abitabile che abbiamo nell’universo infinito.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.212 Agosto 2026
Miscellanea Storia, Letteratura, Arte, Cultura e FilosofiaMaria. Storia di un'anima nella Napoli dell'Ottocento Orlando: il Paladino che sapeva solo amare Dracula di Valacchia, il Gargano e Napoli Giovanna I, la prigioniera del destino Il Golem, l’Intelligenza Artificiale e la ricerca dell’immortalità 1919, l’anno in cui l’Italia cambia pelle I ragazzi del Viale Europa di Castellammare di Stabia Giovanna II, l’ultimo battito romantico del trono napoletano Machiavelli, un repubblicano democratico Federico García Lorca: la morte non avrà il mio cuore La strategia del Grand’ammiraglio Anton Haus
Filosofia della Scienza e della Politica Filosofia, religioni e ordine mondiale La ricerca della felicità è davvero un diritto? La crescita costante dei socialisti negli Stati Uniti
Cultura della legalità Responsabilità genitoriale e vita digitale: i nuovi confini della tutela dei minori Vittime innocenti. Agosto 1944-2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 513 visitatori e nessun utente online |



Una ‘democrazia generica’ può nascondere realtà storiche antidemocratiche. Uno dei tanti esempi storici è la ‘Repubblica Democratica Tedesca’, in realtà comunista totalitaria a partito unico, o partiti, associazioni formalmente ‘democratici’ ma nemici sostanziali di essa.