Una piazza per Tullio Pironti
Mirko Marangione
Tullio Pironti, di recente scomparso (15 settembre 2021) è stato un editore e pugile napoletano. Classe 1937, iniziò l’attività di editore nel 1972 riprendendo dal padre e dal nonno una secolare tradizione di famiglia. Il suo avo, il magistrato Michele Pironti, fu un patriota risorgimentale perseguitato dal regime borbonico e imprigionato insieme a Luigi Settembrini e Carlo Poerio. |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLuigi Pirandello. Niente maschere per “L’uomo dal fiore in bocca” La solitudine e la follia di Edgar Allan Poe Oscar Wilde e la filosofia del vestito Ludwig Wittgenstein e la logica dei “fatti” Le rivoluzioni e la loro difficoltà ad essere attuate Caos: fattore determinante del presente Ingmar Bergman, il “posto delle fragole”
Libere Riflessioni Esiste anche un protestantesimo sionista Gli intellettuali e dove trovarli La giustizia sconfitta dal suo stesso silenzio Le censure alla cultura russa sono solo stupide
Filosofia della Scienza Il successo degli studi “postcoloniali” ispirati a Gramsci
Cultura della legalità Cosa cambia il “salario giusto” Vittime innocenti. Maggio 1974-2020
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 441 visitatori e nessun utente online |



Quel che a Napoli si conosce con il nome di Piazza Dante, per me, nel cuore dei miei ricordi, è Piazza Tullio Pironti.