Una cartolina di Alfonso Gatto

Categoria principale: Storia
Categoria: Storia Contemporanea
Creato Domenica, 24 Gennaio 2021 16:03
Ultima modifica il Domenica, 24 Gennaio 2021 16:03
Pubblicato Domenica, 24 Gennaio 2021 16:03
Scritto da Francesco Lembo
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Nel novembre 1940 il grande poeta e giornalista salernitano Alfonso Gatto era a Genova per portare avanti un importante progetto editoriale che vedeva coinvolto lo scrittore ed editore Arturo Tofanelli destinatario della cartolina.

Nel 1939 la piccola casa editrice di avanguardia "Primi Piani" di Tofanelli era stata acquistata da Arnoldo Mondadori e l'Almanacco che essa pubblicava fu trasformato in una nuova collana "Lo Specchio" a cura di Mondadori e dello stesso Tofanelli.

Mondadori chiese la collaborazione di diversi scrittori tra cui Alfonso Gatto, ma anche di Quasimodo, Tofanelli, Sinisgalli ed altri.

Con certezza la cartolina inedita e qui pubblicata è da valutare nell'ambito del "Tesoretto" che fu un prestigioso annuario letterario in forma miscellanea di raccolta antologica di brani inediti di molti autori e poeti, intervallati da disegni di artisti contemporanei e da inserti fotografici.

Esso fu iniziato nel 1939, come quaderno di fine anno dell'edizione "Primi Piani" di Tofanelli diretto da Alberto Mondadori (cfr il "tesoretto" - almanacco delle lettere e delle arti 1940 a cura di Alfonso Gatto edizione Primi Passi Milano).

Nel 1940 l'Italia era da pochi mesi entrata in guerra ed Alfonso Gatto aveva solo 31 anni ed era entusiasta del progetto letterario che stava per intraprendere.

Nel curioso e scherzoso messaggio scritto di mano del poeta, emerge, tra l'altro, la frase "W la Spagnola!", la terribile pandemia il cui virus proprio in quel 1940, fu isolato dal medico australiano F.M.Burnett.