Un virus autocratico per Hong Kong
Tra questi c’è Martin Lee, simbolo della lotta per la libertà e per l’informazione libera. E’ solo l’ultima azione di forza del regime autocratico cinese: l’epidemia è funzionale a stringere le maglie della repressione. Il silenzio del governo italiano mostra il rischio strisciante che vivono le democrazie più fragili, nell’ora di successo del populismo autoritario, gerarchico, anti-liberale. Conferma la doppia morale di alcuni ambienti della politica e della cultura: applaudono le operazioni propagandistiche di dittature asiatiche e latine, auto-giustificandosi con il narcotico emozionale dell’anti americanismo da Guerra fredda.
L’Italia è una grande democrazia liberale, capitalista, occidentale. Non merita tutto questo
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.206 Febbraio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e Filosofia Breve storia della FGCI di Castellammare di Stabia L’Ospedale della Pace. La cura a servizio della città
Libere Riflessioni Chavismo, lezione numero 2: Gesù era socialista In memoria di Antonino Zichichi La storia come strumento per leggere il presente La “riforma della magistratura” è un bluff
Filosofia della Scienza Dario Antiseri, il filosofo della "società aperta" Circa i limiti della conoscenza umana Dewey e la filosofia negli Stati Uniti
Cultura della legalità Figli maggiorenni e mantenimento: la giurisprudenza cambia rotta Cos’è e a chi serve la “separazione delle carriere”? Chi controlla i nostri dati? La nuova frontiera dei diritti nell’era dell’IA Vittime innocenti. Febbraio 1893-2014
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 335 visitatori e nessun utente online |



A Hong Kong sono stati arrestati quindici tra i maggior leader del fronte democratico.