Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Stranieri sul trono di Napoli

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In 800 anni  il vertice del potere, i luoghi fondamentali dove si sono decisi i destini storici del Mezzogiorno e delle Isole sono stati, in modo ferreo, in mano a monarchi stranieri e a straniere.

Solo con l’Italia una e libera, nata il 17 marzo 1861, i meridionali hanno potuto finalmente e direttamente incidere e sono stati, come si dice, nella “stanza dei bottoni” per decidere del destino della propria terra (oltre che delle altre parti d’Italia) nel periodo 1861 e fino ad oggi, che vede un siciliano Presidente della Repubblica, un pugliese Presidente  del Consiglio,  un napoletano Presidente della Camera, terza carica dello Stato.

Di seguito riportiamo una carrellata lunga ottocento anni di sovrani tutti stranieri del Mezzogiorno d’Italia, che si sono portati dietro parenti, amici, collaboratori, nobili, militari tutti stranieri, dalla metà del Mille al 1860, dai Normanni ai Borbone.

 

 

DINASTIA DEI D’ANGIO’ -  FRANCESI

Carlo I d’Angió (Parigi, 1226-Foggia, 1285), fondatore della dinastia angiolina, figlio del re di Francia Luigi VIII e della spagnola Bianca di Castiglia, sposa Beatrice di Provenza prima e Margherita di Borgogna dopo.

Carlo II d’Angió (Napoli, 1254-1309), detto ‘lo zoppo’, sposa Maria d’Ungheria.

Roberto d’Angió (Torre di Sant’Erasmo, Santa Maria Capua Vetere, 1277 - Napoli, 1343), detto ‘il saggio’, sposa prima Jolanda d’Aragona poi Sancha d’Aragona.

Giovanna I d’Angió (Napoli, 1327-Muro Lucano, Potenza, 1382), sposa prima Andrea d’Ungheria, poi lo zio Luigi, fratello del padre, poi lo spagnolo Giacomo IV di Maiorca, poi il tedesco Ottone di Brunswick Grubenhagen.

Carlo III d’Angió ( Monte S.Angelo, Foggia, 1345-Visegrad, Ungheria, 1386) sposa Margherita di Durazzo.

Ladislao I d’Angió (Napoli, 1377-1414) sposa prima Costanza Chiaromonte, poi Maria di Lusignano, poi Maria d’Enghien.

Giovanna II d’Angió (Zara, odierna Croazia, 1371-Napoli,1435), sposa prima Guglielmo I d’Asburgo poi Giacomo II Borbone -La Marche.

Renato I d’Angió (Angers, Francia, 1408 - Aix-en-Provence, 1480) sposa prima Isabella di Lorena, poi Jeanne de Laval.

 

DINASTIA DEGLI ARAGONESI - SPAGNOLI

Alfonso  d’Aragona, spagnolo, fondatore della dinastia omonima, (Medina del Campo, Castiglia, 1396-Napoli, 1458), detto il magnanimo’, sposa Maria di Castiglia.

Ferrante I o Ferdinando d’Aragona (Valencia, Spagna, 1424-Napoli, 1494), sposa prima Isabella di Clermont, poi Giovanna d’Aragona.

Alfonso II d’Aragona (Napoli, 1448-Messina,1495), sposa Ippolita Maria Sforza, figlia del signore di Milano.

Ferdinando II d’Aragona (Napoli, 1469 - Somma Vesuviana, 1496), sposa Giovanna d’Aragona.

Carlo IV  (noto come Carlo VIII re di Francia), sceso in Italia e che governó solo per poco nel 1495 (Amboise, 1470-1498), aveva sposato Anna di Bretagna.

Federico I d’Aragona (Napoli, 1451 - Francia,1504), sposa Isabella del Balzo (pugliese, l’unica meridionale incontrata, figlia di uno dei più alti dignitari del Regno, a dimostrazione storica che i sovrani di Napoli, potevano, se lo avessero voluto, sposare principesse meridionali).

 

FRANCESI E SPAGNOLI

Luigi II (noto anche come Luigi XII re di Francia, 1462-1515), aveva sposato prima Giovanna di Valois, poi Anna di Bretagna, poi Maria Tudor. Governò Napoli con due vice-re francesi, suoi generali, dal 1501 al 1504, Louis d’Armagnac e Ludovico del Vasto.

Ferdinando III (noto anzitutto come famoso re spagnolo Ferdinando il Cattolico, 1452-1516) aveva sposato prima la famosa Isabella di Castiglia (legata alla spedizione di Cristoforo Colombo), poi Germana de Foix, nipote del re di Francia.

Primo vice-re spagnolo di Napoli fu Gonzalo Ferdinandez de Cordova (1453-1515), detto ‘il gran capitano’, vincitore dei francesi al Garigliano del 1503, per cui ebbe anche il titolo nobiliare di duca di Sessa. Sposó prima la cugina Maria, poi una dama di compagnia della regina di Spagna.

Carlo V, il re imperatore d’Asburgo che riunì le corone di Spagna e d’Austria e quindi aveva anche il Regno di Napoli (nato a Gand, Fiandre, odierno Belgio, 1500- Spagna, 1558), aveva sposato Isabella del Portogallo.

Il secondo vice-re di Napoli fu Juan de Aragon (Giovanni di Aragona) (1457-1528).

Il terzo vicere fu Raimondo de Cardona (nato in Catalogna nel 1467-Napoli, 1522).

I vicerè spagnoli dal 1503 fino al 1707 (204 anni) furono complessivamente circa 60 con periodi ora più brevi, ora più lunghi, interessati a arricchirsi, a fare carriere per sè, i figli, i parenti, gli amici, i collaboratori, tutti stranieri, con radici spagnole e non interessati a radicarsi a Napoli.

 

DOMINIO DELL’AUSTRIA

I vicerè austriaci a Napoli furono 12, dal 1707 al 1734, per i quali valgono le stesse considerazioni dette per quelli spagnoli.


DINASTIA BORBONICA

Carlo Sebastiano di Borbone, noto come Carlo III, l’unico sovrano di Napoli, al quale la storiografia riconosce benemerenze, specialmente riformatrici e culturali,  fu tuttavia sempre spagnolo, dalla nascita alla morte , nato a Madrid nel 1716 e morto a Madrid nel 1788.

Non a caso è sepolto a Madrid nella Cripta Reale del Minastero dell’Escorial. Sposó la tedesca Maria Amalia di Sassonia, inaugurando la costante  tradizione del legame borbonico spagnolo-napoletani con il mondo tedesco e poi austriaco, anche se la dinastia era diventata sovrana di Napoli con una guerra proprio contro l’Austria. Lo spagnolo Carlo comandó anche con due vicerè (nel 1735 e nel 1744).

Nella sua vita regnó per poco su Napoli, perchè nei suoi 74 anni di vita  fu duca di Parma e di Piacenza dal 1731 al 1734, re Spagna dal 1759 alla morte nel 1788 (29 anni), mentre fu re di Napoli solo dal 1734 al 1759 (25 anni).

Il figlio Ferdinando IV (Napoli, 1751-1825) regnó più a lungo di tutti i sovrani borbonici e di altre dinastie, pur con il periodo di minorità (avendo otto anni, quando il padre passó sul trono di Spagna), che lo vide dipendere dagli ordini del padre spagnolo e dal governo di uno dei più grandi uomini di potere della storia meridionale, comunque non napoletano, l’aretino-pisano Bernardo Tanucci, e con le interruzioni della memorabile, sempiterna Repubblica Napoletana del 1799, durante la quale per la prima volta governarono napoletani e meridionali e poi nel decennio 1806-1815, con i re francesi Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat.

Ferdinando sposó l’austriaca Maria Carolina, nella linea già segnalata per il padre.

Francesco I (Napoli, 1777-1830) governó appena cinque anni. Sposó prima Maria Clementina d’Austria, poi Maria Isabella di Spagna.

Ferdinando II (Palermo, 1810-Caserta,1859). Sposó Maria Cristina di Savoia, poi Maria Teresa d’Austria (riconfermando il ferreo asse con l’Austria, la principale nemica dell’Unità italiana fino alla Prima Guerra Mondiale).

Francesco II (Napoli, 1836-Arco, Trento, Impero Austriaco, 1894), sposó Maria Sofia di Baviera (1841-Monaco di Baviera, 1925).

 

 

 

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