Il premio Nobel Vargas Llosa e la dittatura cinese
In un articolo di opinione pubblicato sul noto quotidiano spagnolo El Pais sotto il titolo Ritorno al Medioevo? il 15 marzo, l'autore peruviano ha dichiarato che il virus è stato in grado di diffondersi a causa della struttura del governo cinese. «Nulla di tutto ciò sarebbe potuto accadere nel mondo, se la Repubblica popolare cinese fosse stata un paese libero e democratico e non la dittatura che è. […] come tutte le dittature, il governo cinese ha cercato di nascondere la notizia del disastro, mettendo a tacere gli esperti medici che ne avevano notato l'origine», ha scritto Vargas Llosa Inoltre ha paragonato il tempo sprecato dalla gestione del virus da parte della Cina con il comportamento da parte dell'Unione Sovietica del disastro nucleare di Chernobyl del 1986. L'ambasciata cinese in Perù dal canto suo ha accusato Llosa di aver diffuso «commenti malvagi pieni di pregiudizi». Secondo El Pais, i suoi libri sono scomparsi dai rivenditori di libri online in Cina e il suo nome è stato oscurato nei motori di ricerca.
Vargas Llosa era un frequente visitatore in Cina e romanzi come Zia Julia e Lo scribacchino erano ben noti nel paese, secondo quanto riferito da altre fonti. |
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.206 Febbraio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e Filosofia Breve storia della FGCI di Castellammare di Stabia L’Ospedale della Pace. La cura a servizio della città
Libere Riflessioni Chavismo, lezione numero 2: Gesù era socialista In memoria di Antonino Zichichi La storia come strumento per leggere il presente La “riforma della magistratura” è un bluff
Filosofia della Scienza Dario Antiseri, il filosofo della "società aperta" Circa i limiti della conoscenza umana Dewey e la filosofia negli Stati Uniti
Cultura della legalità Figli maggiorenni e mantenimento: la giurisprudenza cambia rotta Cos’è e a chi serve la “separazione delle carriere”? Chi controlla i nostri dati? La nuova frontiera dei diritti nell’era dell’IA Vittime innocenti. Febbraio 1893-2014
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 319 visitatori e nessun utente online |



Il premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa ha fatto infuriare la Cina, incolpando per la pandemia di coranavirus di Wuhan (COVID-19) il suo sistema dittatoriale comunista, secondo quanto riferito lo scorso 17 marzo.