Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Antonella Orefice vincitrice del premio Rhegium Julii Studi Meridionalistici

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Col suo libro Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Rivoluzione Napoletana del 1799 (Salerno Editrice, Roma, 2019) Antonella Orefice ha vinto il primo premio 2019 per la sezione ‘Studi meridionalistici’ intestata allo storico ‘Gaetano Cingari’ dell’importante iniziativa di Reggio Calabria “Rhegium Julii” giunta alla 51ma edizione.

Gaetano Cingari (Reggio Calabria, 1926-Padova,1994) è stato un apprezzato docente universitario di storia a Messina,  rigoroso deputato socialista e tra l’altro nel 1957 autore del volume “Giacobini e Sanfedisti in Calabria nel 1799”.

Il Premio Nazionale Rhegium Julii (denominazione latina, legata alla splendida età di Giulio Cesare Augusto, della città di Reggio Calabria, che è di origine greca, quindi una delle città più antiche d’Europa, sede ad esempio di una famosa scuola filosofica pitagorica) nasce come fondamentale iniziativa del Centro Culturale omonimo, costituito nel 1968, formato da giovani uniti intorno a Giuseppe Casile. Oggi è presieduto dalla prof.ssa Mafalda Pollidori.

 

Accanto al Premio il Circolo ha animato negli anni la vita culturale di Reggio Calabria con le serate dei Caffè letterari, gli incontri con gli Autori, il programma “Per amare il libro”.

Nel mezzo secolo di vita sono stati premiati premi Nobel e personalità importanti nei campi della poesia, del romanzo, della saggistica letteraria, degli studi meridionalistici, della divulgazione scientifica, con l’aggiunta ogni anno di una personalità internazionale (questo anno è lo scrittore franco-algerino  Tahar Jen Jelloun).

Il 14 dicembre i vincitori incontreranno gli studenti delle principali scuole della città e dell’area metropolitana; poi vi saranno conversazioni ed interviste al Palazzo Alvaro, Sala Boccioni.

Il 15 dicembre alle ore 12 si terrà la cerimonia istituzionale per i vincitori nella sala Giunta della Provincia e in serata alle ore 21 vi sarà la premiazione presso il Teatro Comunale ‘Francesco Cilea” di Reggio Calabria col sindaco e il presidente della Regione.

Con queste attività, con questo Premio la cara Reggio Calabria e la sua area metropolitana rivelano il loro volto storico più nobile.

I tre finalisti per la sezione ‘Studi Meridionalistici’ comprendevano oltre ad Antonella Orefice, il prof. Carmine Pinto con il libro ‘La guerra per il Mezzogiorno’, Editore Laterza e Luigi Scoppola Iacopini, “La Cassa per il Mezzogiorno e la politica. 1950-1986”, Editore Laterza.

La Orefice inoltre sarà impegnata anche il 16 di dicembre  nel Comune di Campo Calabro, che fa parte della citata Città Metropolitana di Reggio Calabria,  per una manifestazione dedicata a Gaetano Cingari, al quale è intestata la sezione ‘Studi Meridionalistici”.

 

Auguri di cuore ad Antonella Orefice, direttrice del Nuovo Monitore Napoletano, rigorosa, appassionata, commovente custode e promotrice della memoria fondamentale e fondante del Risorgimento Italiano dell’Unità, della Libertà, della Laicità, della Modernità d’Italia, costituita dalla sempiterna Repubblica Liberaldemocratica Napoletana del 1799, dai suoi Martiri noti e meno noti, a Napoli e nelle province del Mezzogiorno.

Ma soprattutto sostenitrice della figura femminile più nota, nobile ed alta della Repubblica, Eleonora Pimentel Fonseca, direttrice intra nos, anticipatrice del nostro tempo, della Libertà e della Dignità della Donna, per la dedizione memorabile di tutte le sue originali forze intellettuali, civili e politiche, a cui consacrò la Vita!

Viva Eleonora rinnovata nella memoria collettiva attraverso la Figura appassionata della sua più nota studiosa attuale, la napoletana Antonella Orefice.

 

 

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