Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

La verità (di parte) di Stefano Delle Chiaie

Condividi

Militante fascista fin dalla giovanissima età, con una spiccata predilezione per l'azione più che per la discussione teorica, Stefano Delle Chiaie, di recente scomparso, (Caserta, 13 settembre 1936 – Roma, 9 settembre 2019), discusso e controverso leader storico di Avanguardia Nazionale, ha segnato trent'anni di battaglia politica, nel nostro Paese e non solo.

Accusato dei peggiori crimini, piazza Fontana compresa, e ricercato dalle polizie di mezzo mondo, il suo nome è stato associato ad alcuni dei fatti più cruenti e misteriosi del passato recente dell’Italia.

Nel libro autobiografico pubblicato nel 2012,  L’Aquila e il condor, Memorie di un militante politico,  Delle Chiaie - con l’aiuto di un grande esperto del terrorismo e della storia del fascismo del valore di Massimiliano Griner, oltre che di Umberto Berlenghini,  ha scelto di fornire la sua versione di quel periodo, che spesso contraddice i resoconti di altri testimoni.

Il suo racconto, che parte dagli inizi nel Msi degli anni Cinquanta e arriva fino agli anni Novanta, ha gettato una nuova luce su alcuni degli episodi più discussi degli Anni di piombo: come il golpe Borghese, la strage del 12 dicembre 1969, i fatti di Reggio Calabria, il presunto piano dei servizi per sequestrare Aldo Moro, quattordici anni prima che lo facessero le BR.

 

E ancora, fuori dall'Italia durante gli anni di una lunga latitanza, sulla sua attività di avventuriero politico - con ruoli di primo piano - fra Sudamerica, Spagna, Angola e Portogallo, nel segno dell'utopia di una "internazionale nera".

Compresi i suoi rapporti con i dittatori Franco, Pinochet e Peron.
Naturalmente si tratta di una ricostruzione “di parte” e gli omissis pesano nel racconto.

Ma colpiscono nel libro diversi aspetti.

1. La presenza dei servizi segreti (deviati o meno) in tutte le vicende di quegli anni. Si badi bene: Delle Chiaie nega di essere stato un loro strumento e di aver collaborato con loro (tranne rare eccezioni), ma fa impressione quante volte, su sua stessa ammissione, sia stato contattato o abbia avuto colloqui o rapporti con uomini dei servizi ed è davvero buio lo scenario che viene fuori dalla lettura del libro sulle modalità e le finalità in base alle quali si muovevano tali personaggi nella politica e nel sottobosco della politica di quegli anni.

2. Delle Chiaie confessa di aver partecipato, almeno idealmente e a livello preparatorio, al golpe Borghese.

3. Anche avendone già cognizione, è interessante il ritratto del Movimento sociale italiano che traccia Delle Chiaie: un partito sempre sospeso e in bilico sul filo dell’illegalità,  tra tentazioni rivoluzionarie, nostalgie fasciste e azione istituzionale.
4. Pur avendo consapevolezza di quanti danni abbia fatto il clima di guerra fredda, sorprende il ruolo svolto in quegli anni e la facilità di movimento e di rapporti da parte di personaggi già fortemente compromessi con il fascismo all’epoca della Repubblica Sociale o addirittura di ex gerarchi nazisti tedeschi.

In conclusione, si tratta di un’autobiografia che, in quanto tale, non ha pretese di lavoro scientifico o storiografico, e di certo non dice tutto sui cosiddetti misteri della Repubblica né costituisce la “verità rivelata”.

Ma sicuramente è un documento importante che fornisce utili informazioni ed elementi spesso inediti sul clima politico del primo trentennio repubblicano, sul carattere dei personaggi, sulle mentalità dei protagonisti.

Un libro quindi che serve a comprendere meglio e dal di dentro la storia del Msi  e la realtà dell’estremismo di destra. Mettendo a fuoco un’epoca, quella del terrorismo nero e rosso e della violenza politica, che speriamo sia definitivamente alle nostre spalle.    

 

Mario Avagliano

 

Convegni

Eleonora Pimentel Fonseca a S. Maria Capua Vetere (CE)

Statistiche

Utenti registrati
121
Articoli
2190
Web Links
6
Visite agli articoli
8805318

(La registrazione degli utenti è riservata solo ai redattori) Visitatori on line

Abbiamo 268 visitatori e nessun utente online