Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Quella volta al Giro del 1946

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Il 30 giugno 1946, la tappa Rovigo-Trieste del ventinovesimo Giro d'Italia fu interrotta all'altezza di Pieris (borgo nel comune di San Canzian d'Isonzo, nel goriziano) da attivisti anti-italiani favorevoli all'annessione di Trieste all'allora Jugoslavia socialista. I filo-titini bloccarono la strada innalzando barricate e colpirono i ciclisti con pietre e chiudi, fino a quando la Venezia Giulia Police Force intervenne disperdendoli, non prima di aver ingaggiato uno scontro a fuoco con loro.1

Sebbene la direzione del Giro fosse decisa ad annullare la tappa, azzerando i tempi dei corridori, alcuni di loro, capeggiati dal triestino Giordano Cottur, riuscirono tuttavia a farla continuare. Alla fine sarà proprio Cottur, della squadra Wilar (acronimo di "W l’Italia Libera e Redenta"), a vincere la Rovigo-Trieste, tra una folla di concittadini esultanti (come testimonia la prima pagina della Gazzetta dello Sport nella foto).

L'episodio di quel 30 giugno 1946 è solo una delle moltissime dimostrazioni dello storico spirito irredentista di Trieste (si pensi ache ai moti del 1953) e contribuisce a smentire la mitologia anti-storica che vuole le nostre zone di confine scarsamente legate alla madrepatria.

Al contrario, è lecito affermare che il sentimento patriottico vi attecchì più che altrove, proprio per la loro particolare situazione storica e geografica

La vittoria andò a Gino Bartali, in 95h32'20" alla media di 31,814 km/h. Fausto Coppi si piazzò al secondo posto e il faentino Vito Ortelli al terzo.

 

Nota

1. Corpo di polizia costituito dal Governo Militare Alleato alla fine della Seconda guerra mondiale che operò nella Zona A della Venezia Giulia e, dopo il 1947, nell'omonima zona del Territorio Libero di Trieste

 

Convegni

Eleonora Pimentel Fonseca a Napoli

La Salerno Editrice è lieta di invitarvi alla prima presentazione del volume Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Repubblica Napoletana del 1799, di Antonella Orefice, pubblicato nella collana "Profili".

L'evento si terrà a Napoli all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano sito in Via Monte di Dio, 14, il giorno

16 Ottobre 2019 alle ore 17:30

Interverranno con l'autrice il presidente dell'I.I.S.F. Massimiliano Marotta, il prof. Luigi Mascilli Migliorini dell'Università di Napoli "l'Orientale", la prof.ssa Renata De Lorenzo dell' Università "Federico II" e il prof. Davide Grossi, ricercatore dell'Istituto Italiano Studi Storici.

 

 

 

 

 

 

 

Eleonora Pimentel Fonseca, la nuova biografia di Antonella Orefice

A dieci anni dalla pubblicazione de “La Penna e la Spada” la cui monografia “Eleonora de Fonseca Pimentel. Il mistero della tomba scomparsa” ha avuto nel tempo ben cinque diverse edizioni, la Casa Editrice Salerno pubblica una nuova biografia sulla protagonista femminile della Repubblica Napoletana del 1799 nel 220 anniversario della sua morte.

L’opera “Eleonora Pimentel Fonseca” è stata curata da Antonella Orefice che da anni si occupa e pubblica lavori di ricerca relativi a quel periodo.

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