Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Fascismo e borbonismo

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Il regime borbonico, storicamente, è stato peggiore di quello fascista e la nostra Repubblica antifascista libera, democratica, laica dovrebbe applicare le stesse leggi ai suoi seguaci

Nella sua tragica parabola storica, a partire dalla venuta violenta con le armi dello spagnolo Carlo nel 1734  al 1860 è stato un regime assolutista, feudale fino al 1806 (il feudalesimo fu abolito non dai Borbone, ma da Giuseppe Bonaparte con i patrioti napoletani ritornati dopo l'eccidio del 1799), clericale, antisemita, e sanguinario, con la pena di morte (anche con la decimazione di innocenti), negatore dei fondamentali diritti politici e sociali, che definiscono una società civile.

I cattolici vaticani clericali che stanno dietro il neoborbonismo, le forze politiche nemiche del Risorgimento dell'Unità e della Libertà che li adulano per meri interessi elettoralistici e per incultura, si rendono corresponsabili, con i secessionisti incolti di altre parti d'Italia, di una delle peggiori pagine civili e morali della complessa storia del nostro Paese.

Esso è agli antipodi delle società assolutiste storiche, in particolare di quelle dello Stato della Chiesa, finito nel 1870, di quella borbonica finita nel 1860, di quella fascista del 1945, contro i cui seguaci lo Stato deve essere vigilante ed inflessibile, estendendo a tutti le leggi antitiranniche vigenti per i seguaci del fascismo.

 

Il Presidente della Repubblica, il Parlamento, garanti della Costituzione, la magistratura, l’offeso costantemente “Esercito Italiano”, le Istituzioni pubbliche repubblicane, poste a presidio di valori repubblicani liberi, democratici, laici, devono intervenire nel dovere delle loro precise competenze e responsabilità.

 

 

Convegni

Eleonora Pimentel Fonseca ad Altamura

 

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Eleonora Pimentel Fonseca, la nuova biografia di Antonella Orefice

A dieci anni dalla pubblicazione de “La Penna e la Spada” la cui monografia “Eleonora de Fonseca Pimentel. Il mistero della tomba scomparsa” ha avuto nel tempo ben cinque diverse edizioni, la Casa Editrice Salerno pubblica una nuova biografia sulla protagonista femminile della Repubblica Napoletana del 1799 nel 220 anniversario della sua morte.

L’opera “Eleonora Pimentel Fonseca” è stata curata da Antonella Orefice che da anni si occupa e pubblica lavori di ricerca relativi a quel periodo.

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