Renato Caccioppoli, una targa ricorda il genio della matematica
La genialità della mente e la libertà dello spirito di Renato Caccioppoli non consentono di trovare una collocazione precisa, un'etichetta possibile per descrivere la grandezza della figura. Scienza, arte e pensiero hanno accompagnato la vita originale dello scienziato e dell’antifascista, immerso nell'analisi matematica, alla quale ha dato contributi fondamentali, e nella Resistenza, lui nipote di Michail Bakunin, ad ogni forma di costrizione politica di qualunque estrazione. Il lavoro sulla memoria collettiva della città, svolta attraverso lo strumento della toponomastica, il 17 maggio ha portato a segnare il ricordo di un napoletano indimenticabile, con una targa all’ingresso della villa a Capodimonte in cui nacque e visse, coinvolgendo nei lavori, fra gli altri, il liceo Francesco Sbordone che insiste su quel territorio, e il liceo che porta il suo nome, e da loro viene anche la dedica scelta per il ricordo, proseguito poi nel viale di ingresso con una mostra fotografica di Sergio Siano.
«In questo luogo dove ha vissuto Renato Caccioppoli, un grande matematico napoletano, una persona anticonformista, geniale, ma anche semplice, umile, folle, politicamente orientata ma mai in gabbie, è nato respirando Bakunin nella sua famiglia. Qui è passato anche Benedetto Croce, tanti intellettuali e tanti artisti. Napoli, con la nostra amministrazione, attraverso la toponomastica riempie la memoria di impegno civile, e anche avendo il coraggio di sradicare lapidi che non meritano di essere ricordate nella nostra città. C’è ancora tanto da fare, ma credo che mai nessun’altra amministrazione abbia dato tanta forza alla memoria e all’identità della nostra città. Identità e rivoluzione.» [L. De Magistris]
Video Multimediale Comune di Napoli
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLuigi Pirandello. Niente maschere per “L’uomo dal fiore in bocca” La solitudine e la follia di Edgar Allan Poe Oscar Wilde e la filosofia del vestito Ludwig Wittgenstein e la logica dei “fatti” Le rivoluzioni e la loro difficoltà ad essere attuate Caos: fattore determinante del presente Ingmar Bergman, il “posto delle fragole”
Libere Riflessioni Esiste anche un protestantesimo sionista Gli intellettuali e dove trovarli La giustizia sconfitta dal suo stesso silenzio Le censure alla cultura russa sono solo stupide
Filosofia della Scienza Il successo degli studi “postcoloniali” ispirati a Gramsci
Cultura della legalità Cosa cambia il “salario giusto” Vittime innocenti. Maggio 1974-2020
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 500 visitatori e nessun utente online |



«Accademico e genio della matematica, intellettuale libertario e antifascista, innamorato del sapere e della musica, enigma di vita, d’amore e di numeri.»