Addio a Massimo Bordin
Bordin è stato per anni la voce mattutina della lettura dei giornali, permettendo a migliaia e migliaia di cittadini di seguire la cronaca politica, cogliendo i temi, i problemi più importanti dal punto di vista di una informazione, di una riflessione meditate e utili per valutare la realtà politica, civile, economica, culturale dell’Italia, dell’Europa, del Mondo, con una curiosità a tutto campo e con una memoria straordinaria. Memorabili poi sono stati i dialoghi con Marco Pannella, dove l’interrogante Bordin spesso era il vero protagonista del dialogo, impresa ardua con un interlocutore straripante come Marco. Ha lavorato fino agli ultimi giorni con una dedizione eroica al dovere civile della conoscenza seria e profonda, per agire con responsabilità e umanità.
La sua predilezione politico-ideale era per una sinistra moderna, realistica, ma dal cuore antico, integra, antitotalitaria, antidogmatica, laica, dalla parte sempre dei deboli e degli indifesi. Grazie Massimo, che tu possa vivere in eterno nella Pace dei Giusti !
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Massimo Bordin è morto e con lui scompare un raro, fondamentale giornalista politico di Radio Radicale, la straordinaria invenzione civile di Marco Pannella, di cui è stato anche direttore.