Riemergono dalle acque del Porto reperti archeologici del '99
Di lì a 4 settimane, nascerà la Repubblica Napoletana del 1799. Dopo una fase di indagine sui fondali del porto di Napoli, è stata portata a termine una importante operazione di recupero di reperti archeologici relativi a quelle navi, nello specchio d'acqua compreso fra il molo San Vincenzo il molo Angioino a quello dell'Immacolatella Vecchia. Il simbolo dei ritrovamenti è questa campana in corso di restauro, che si somma ad una corvetta, quattro cannoni di lunghezza fino a 3 metri, e munizioni. La corvetta, non ancora oggetto di recupero, potrebbe essere proprio la “Flora” affondata da Nelson, mentre un'altra dovrebbe trovarsi nella zona del Molosiglio.
|
Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.212 Agosto 2026
Miscellanea Storia, Letteratura, Arte, Cultura e FilosofiaMaria. Storia di un'anima nella Napoli dell'Ottocento Orlando: il Paladino che sapeva solo amare Dracula di Valacchia, il Gargano e Napoli Giovanna I, la prigioniera del destino Il Golem, l’Intelligenza Artificiale e la ricerca dell’immortalità 1919, l’anno in cui l’Italia cambia pelle I ragazzi del Viale Europa di Castellammare di Stabia Giovanna II, l’ultimo battito romantico del trono napoletano Machiavelli, un repubblicano democratico Federico García Lorca: la morte non avrà il mio cuore La strategia del Grand’ammiraglio Anton Haus
Filosofia della Scienza e della Politica Filosofia, religioni e ordine mondiale La ricerca della felicità è davvero un diritto? La crescita costante dei socialisti negli Stati Uniti
Cultura della legalità Responsabilità genitoriale e vita digitale: i nuovi confini della tutela dei minori Vittime innocenti. Agosto 1944-2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 353 visitatori e nessun utente online |



