I processi di canonizzazione negli archivi diocesani
Antonio Illibato I processi di canonizzazione, come è noto, mirano ad accertare l’esercizio delle virtù in grado eroico del futuro santo e i vari tribunali delle Cause dei santi, i cui componenti quasi sempre non hanno la preparazione dello storico di professione, lavorano prevalentemente sulle testimonianze raccolte nei processi: testimonianze che molto spesso sono ex auditu e ripetono pertanto quanto scritto o detto da altri. Tuttavia, ha osservato acutamente Gabriele De Rosa, gli atti processuali della Congregazione per le cause dei santi, sono diventati una fonte importante per lo storico di oggi, perché offrono <<una miniera di notizie non solo sulla vita dei beati e dei santi, ma anche sul mondo di coloro che chiedevano la proclamazione>>. Se essi, quindi, non sono <<di per sé storia>> restano nondimeno <<un materiale per può servire allo storico>>. Senza dire dell’accuratezza con cui talvolta si raccolgono nei processi carteggi ed altri scritti dei candidati alla canonizzazione.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaMarc Bloch, ovvero “l’Apologia della Storia” Confutazione dell’Uomo delinquente Le elezioni del 2 giugno 1946 a Castellammare di Stabia Paul Verlaine, il “poeta maledetto” riecheggia nello sbarco in Normandia Elena Amalfi, una cattolica “pasionaria” Mikhail Gorbaciov, l’uomo inviato dal destino Ernest Hemingway: esistere giorno dopo giorno Gioacchino Murat: i sogni muoiono a Pizzo Calabro
Libere Riflessioni L’autrice di Harry Potter vittima del “politically correct” Nel mondo fantastico di Donald Trump
Filosofia della Scienza Edgar Morin, il pensiero complesso L’Occidente e le politiche di inclusione
Cultura della legalità Giustizia digitale, la svolta che cambia i conti di imprese e PA Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 319 visitatori e nessun utente online |




