Eleonora de Fonseca Pimentel, ricordandoti

Riflessione sullo snodo essenziale del linguaggio

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Il linguaggio non è una sostanza, cioè una ipostatizzazione della struttura del reale, come pensava Aristotele, ma neppure significato ultimo della realtà espresso nella logica moderna come universale matematizzazione. La logica formale contemporanea è un “mascheramento” delle essenze aristoteliche.

Al contrario il linguaggio è una “forma di vita”. In questo senso nella diatriba tra linguaggio come scienza e linguaggio come forma dinamica può servire l’antica polemica tra il discorso come doxa dei sofisti e discorso come aleteia di Socrate e Platone.

I primi, nell’assunzione del testo come doxa-opinione, fondavano il linguaggio come una “teoria dell’argomentazione” non assoluta, che includeva cioè una molteplicità di punti di vista non identificabili con la razionalità dimostrativa, ma non per questo irrazionali.

Questa teoria dell’argomentazione si identificava così con il discorsopersuasivo, che aveva un proprio presupposto fondamentale, a differenza del discorso dimostrativo-scientifico, nellapresenzadell’uditore, che condizionava inevitabilmente l’articolazione argomentativa del discorso stesso (ma anche il discorso scientifico, entro certi limiti, presuppone un uditorio universale?).

 

Tutta la filosofia moderna tenta una distinzione tra giudizi di realtà e giudizi di valore, ma fallisce per l’impossibilità di definire i criteri linguistici ultimi, a cui rapportare, poi, i singoli giudizi. In tal modo diventa impossibile assumere i giudizi di realtà come sapere comune su cui fondare anche i giudizi di valore.

L’approccio nominalistico (un assioma linguistico è valido per convenzione) e l’approccio realistico (un assioma linguistico è tale per chi si identifica con il senso ultimo della cosa) ai giudizi di realtà sono falliti perché ignorano l’aspetto sociale, vivo, del linguaggio, strumento di comunicazione e azione sugli altri.

 

Convegni

Eleonora Pimentel Fonseca a Napoli

La Salerno Editrice è lieta di invitarvi alla prima presentazione del volume Eleonora Pimentel Fonseca. L'eroina della Repubblica Napoletana del 1799, di Antonella Orefice, pubblicato nella collana "Profili".

L'evento si terrà a Napoli all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano sito in Via Monte di Dio, 14, il giorno

16 Ottobre 2019 alle ore 17:30

Interverranno con l'autrice il presidente dell'I.I.S.F. Massimiliano Marotta, il prof. Luigi Mascilli Migliorini dell'Università di Napoli "l'Orientale", la prof.ssa Renata De Lorenzo dell' Università "Federico II" e il prof. Davide Grossi, ricercatore dell'Istituto Italiano Studi Storici.

 

 

 

 

 

 

 

Eleonora Pimentel Fonseca, la nuova biografia di Antonella Orefice

A dieci anni dalla pubblicazione de “La Penna e la Spada” la cui monografia “Eleonora de Fonseca Pimentel. Il mistero della tomba scomparsa” ha avuto nel tempo ben cinque diverse edizioni, la Casa Editrice Salerno pubblica una nuova biografia sulla protagonista femminile della Repubblica Napoletana del 1799 nel 220 anniversario della sua morte.

L’opera “Eleonora Pimentel Fonseca” è stata curata da Antonella Orefice che da anni si occupa e pubblica lavori di ricerca relativi a quel periodo.

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