L'Italia onorata nel mondo: l'Università della Svizzera Italiana
Essa dà orgoglio di appartenenza alla nostra grande, cara Italia repubblicana, libera, democratica, laica, una indivisibile, miracolo storico di pace e di progresso, onorata ed ammirata in tutto il mondo civile e colto, tranne che da incolti e ingrati "cosiddetti" italiani del Nord e del Sud (dai leghisti ai secessionisti veneti, ai neoborbonici e altri simili sparsi tra Sardegna e qualche altra zona), che meriterebbero di andare a vivere in altri posti del mondo ad essi più consonanti per rozzezza e inciviltà. La nostra cara Italia ha, come tutti i paesi del mondo, i suoi problemi antichi e nuovi, che dobbiamo affrontare con serietà e responsabilità tutti insieme, e che, si ripete, non sono solo nostri, ma del mondo sempre più complesso, nel quale viviamo, a livello europeo e globale. Questo senso di orgoglio e di riconoscenza è stato ben espresso dalle meditate, profonde parole a Lugano del 21 maggio 2014 del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella sua visita in Svizzera e che si possono leggere nel sito della Presidenza della Repubblica, arricchito in questi giorni dalla possibilità di una visita virtuale a tutto il prestigioso palazzo presidenziale, in modo da indicare, in modo simbolico, che, in una vera democrazia repubblicana, tutti i palazzi del potere democratico, a partire dal più alto, devono diventare palazzi di vetro, trasparenti agli occhi del nostro caro, grande Popolo italiano.
Intervento del Presidente Napolitano all'Università della Svizzera italiana |
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L'unica università italofona che esiste si trova nella Svizzera ed ha un prestigio che oltrepassa anche l'Europa. Essa è nata nel 1996 ed ha la sede principale a Lugano nel vicinissimo Canton Ticino, di lingua e cultura italiana.