Il “Corpo di Napoli” ritrova la testa della Sfinge
Era scomparsa alla fine degli anni Cinquanta, è stata recuperata dai carabinieri e stamattina nella Capella Sansevero è stato illustrato il suo recupero, che ha permesso di restituire alla città un'importante testimonianza della sua storia, legata ad un'opera particolarmente significativa del centro storico perché rappresenta il simbolo dell'accoglienza in città e del legame tra il popolo napoletano e le cosiddette "colonie nilesi", gli alessandrini, egiziani che duemila anni fa abitarono i Decumani. Alla prima iniziativa di restauro, venti anni fa, parteciparono oltre 5.000 cittadini; oggi il Comitato per il restauro della statua del Corpo di Napoli, con lo slogan “Mettiamo la testa a posto”, si propone di ripetersi e di raccogliere fondi con le sottoscrizioni presenti nel centro storico, per riproporre la migliore immagina dell'antica statua.
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
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