Il terremoto del 1980, nel ricordo di via della Stadera
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Pubblicazioni mensiliNuovo Monitore Napoletano N.209 Maggio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLuigi Pirandello. Niente maschere per “L’uomo dal fiore in bocca” La solitudine e la follia di Edgar Allan Poe Oscar Wilde e la filosofia del vestito Ludwig Wittgenstein e la logica dei “fatti” Le rivoluzioni e la loro difficoltà ad essere attuate Caos: fattore determinante del presente Ingmar Bergman, il “posto delle fragole”
Libere Riflessioni Esiste anche un protestantesimo sionista Gli intellettuali e dove trovarli La giustizia sconfitta dal suo stesso silenzio Le censure alla cultura russa sono solo stupide
Filosofia della Scienza Il successo degli studi “postcoloniali” ispirati a Gramsci
Cultura della legalità Cosa cambia il “salario giusto” Vittime innocenti. Maggio 1974-2020
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A 33 anni dal terremoto del 23 novembre 1980, l'elenco dei 52 morti del crollo di via Stadera rimane un rito di commemorazione assai significativo, che anche quest'anno si è rinnovato coinvolgendo istituzioni, cittadini e parenti delle vittime di un disastro che al di là della causa legata all'evento catastrofico naturale, è anche un simbolo dell'errore o del dolo dell'uomo, poiché la causa del crollo furono i difetti di costruzione.