Il terremoto del 1980, nel ricordo di via della Stadera
_
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.211 Luglio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLa politica reazionaria di Francesco IV d'Austria-Este Robert Falcon Scott: dal Polo Sud all’eternità L’addio di Corradino di Svevia Il sacco di Roma del 1527 nei restauri di Antonio Forcellino Archimede: l’Eureka della conoscenza Don Chisciotte, il cavaliere che inseguiva l’alba Le suppliche a Pio XII e l’alba delle Fosse Ardeatine Zanardi, il “sindaco del pane”
Libere Riflessioni – News dal Comune di Napoli Napoli accoglie i bambini del Sahara L'omaggio della toponomastica al medico Edmondo Mundo
Filosofia della Scienza L’inevitabile debolezza dell’Utopia I complessi rapporti tra ragione e sentimento
Cultura della legalità Contratti digitali e smart contracts: validità, forma e prova Vittime innocenti. Luglio 1982 -2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 503 visitatori e nessun utente online |



A 33 anni dal terremoto del 23 novembre 1980, l'elenco dei 52 morti del crollo di via Stadera rimane un rito di commemorazione assai significativo, che anche quest'anno si è rinnovato coinvolgendo istituzioni, cittadini e parenti delle vittime di un disastro che al di là della causa legata all'evento catastrofico naturale, è anche un simbolo dell'errore o del dolo dell'uomo, poiché la causa del crollo furono i difetti di costruzione.