Città della Scienza ritorna al Futuro
Ed il 7 novembre, all'inaugurazione della mostra «Futuro Remoto», in una sala Newton gremita, in migliaia, accolti dal presidente Vittorio Silvestrini, hanno raccolto l'appello della Fondazione Idis per festeggiare la riapertura della nuova area espositiva. Il tema dell'esposizione è «Ricominciamo col cervello», ed è lui il protagonista di questa XXV edizione di Futuro Remoto, allestita negli edifici contigui alle rovine, con un percorso espositivo interattivo arricchito da un ciclo di incontri per le scuole. Il messaggio che sale da Città della Scienza parla anche del ruolo sempre più importante che devono avere ricerca, tecnologia e cultura, in una parola la conoscenza, insieme con la capacità di innovare. E per farlo, parte, come sempre, dal contatto con le nuove generazioni.
|
Pubblicazioni mensili
Nuovo Monitore Napoletano N.211 Luglio 2026
Miscellanea Letteratura, Storia e FilosofiaLa politica reazionaria di Francesco IV d'Austria-Este Robert Falcon Scott: dal Polo Sud all’eternità L’addio di Corradino di Svevia Il sacco di Roma del 1527 nei restauri di Antonio Forcellino Archimede: l’Eureka della conoscenza Don Chisciotte, il cavaliere che inseguiva l’alba Le suppliche a Pio XII e l’alba delle Fosse Ardeatine Zanardi, il “sindaco del pane”
Libere Riflessioni – News dal Comune di Napoli Napoli accoglie i bambini del Sahara L'omaggio della toponomastica al medico Edmondo Mundo
Filosofia della Scienza L’inevitabile debolezza dell’Utopia I complessi rapporti tra ragione e sentimento
Cultura della legalità Contratti digitali e smart contracts: validità, forma e prova Vittime innocenti. Luglio 1982 -2017
Statistiche
La registrazione degli utenti è riservata esclusivamente ai collaboratori interni.Abbiamo 388 visitatori e nessun utente online |



La forza delle idee è più forte del fuoco e della violenza: fu detto dopo l'incendio criminale del 4 marzo 2013, ed oggi arriva la prima dimostrazione, con una nuova partenza che conta più di un semplice simbolo, essendo la prova che in pochi mesi si possono fare importanti passi in avanti.