Sulle orme di Eleonora
Eleonora si gettò nell’impegno politico per l’affermazione della libertà e per il progresso delle classi meno fortunate, diventando una fervente repubblicana. Dopo circa duecento anni la sua eco risuona ancora in questa piazza dove pochi giorni fa c’è stata una celebrazione in suo onore organizzata dal nostro direttore Antonella Orefice. Seguendo le sue orme, Antonella, donna di spiccata personalità, oltre che esperta storica, riporta gli antichi ideali ad una moderna società che rispecchia vecchie problematiche. Nonostante le ripetute minacce ricevute dai neoborbonici, continua imperterrita a sostenere le idee repubblicane attraverso approfondite ricerche che si riscontrano nelle sue recenti pubblicazioni. Grande sostegno da parte nostra a colei che rispecchia l’immagine di una donna del passato, ma sempre attuale e presente nella storia contemporanea. Grazie ai suoi studi e alle sue ricerche i martiri comprovati della strage borbonica hanno una giusta ricollocazione. Sono orgoglioso e grato, colpito e commosso di fronte a queste donne fiere e determinate a portare avanti scelte difficili, straordinarie, in epoche diverse. Donne che hanno saputo nelle condizioni più avverse affermare la propria personalità e volontà, il proprio talento e intelligenza. Forsan et haec olim meminisse iuvabit.
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Nuovo Monitore Napoletano N.210 Giugno 2026
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20 Agosto 1799, Piazza Mercato gremita d’immensa folla di popolo in attesa dell’esecuzione di una delle più intelligenti e colte donne del XVIII secolo: Eleonora Pimentel Fonseca, un grande simbolo della forza femminile, personaggio emblematico di vastissima cultura, un’eroina della “Rivoluzione Partenopea”.