Portico 340 – quando un sogno diventa realtà
Lucia Azzurro e Rossana Di Somma non hanno mai smesso di lottare per realizzare il loro sogno, non si sono fermate agli ostacoli, hanno reagito, hanno combattuto ed oggi, finalmente, dopo un anno di sacrifici, il loro sogno è divenuto una realtà: Portico 340 L’idea era quella di realizzare un caffè letterario diverso dai tanti, un qualcosa di originale che potesse richiamare persone desiderose di un luogo in cui libri, cultura e caffè siano un tutt’uno, rilassante e creativo. E dove realizzare un tale disegno se non in uno dei quartieri più antichi di Napoli, qual è il S. Lorenzo e la via dei Tribunali, dove le pietre trasudano storia e leggende, dove la vera Napoli viene fuori nella sua essenza: colori, dialetto, bancarelle stracolme di merci in un andirivieni convulso di gente operosa, pensierosa, viva.
Quando Lucia Azzurro, questa coraggiosa imprenditrice napoletana, un anno fa, nelle stanze dell’archivio storico diocesano di Napoli mi disse del sogno suo e di sua figlia Rossana, avvertii da subito qualcosa di buono, di vero e sentii che con quella tenacia ce l’avrebbero fatta. Ecco perché oggi sono davvero fiera di offrire a “Portico 340” il patrocinio morale del Nuovo Monitore Napoletano e sarò ben lieta di essere presente all’inaugurazione che si terrà il 1 dicembre 2012 alle 20.00. Noi del Nuovo Monitore Napoletano saremo tutti idealmente presenti, offrendo non solo il patrocinio, ma prendendoci l’impegno di divulgare e sostenere le loro future iniziative pregne di propositi costruttivi, affinché il fare cultura possa essere un qualcosa che vada oltre le aule universitarie e gli enti prestigiosi, ma alla portata della gente comune che, pur se con una iniziale riluttanza, noi speriamo possa avvicinarsi ad un mondo che non è ostile, anzi. La cultura rende l’essere umano libero dalla schiavitù. L’ignoranza lo assoggetta ai giochi dei potenti. Che ben vengano, allora iniziative come quelle di Lucia e Rossana, e che fioriscano! Napoli ha tanto bisogno di luoghi in cui artisti, intellettuali e semplici curiosi possano incontrarsi ed arricchirsi di conoscenze, facendo rivivere quella Napoli brillante che appartenne alle epoche passate, specie agli illuminati del ‘700, che dal principe di San Severo, agli eroi del 1799, per quelle strade hanno lasciato le loro impronte, hanno intriso ogni angolo coi loro pensieri ancora oggi palpabili a chi sa osservare ogni zolla con gli occhi del passato. C’è il loro sentore nell’aria, si manifestano in un bagliore improvviso, in un ricordo che si para innanzi con una forza dirompente a chi è disposto ad ascoltalo ed accoglierlo nei meandri dell’anima. Portico 340 sarà un angolo di storia vera nel cuore di Napoli ed ospiterà mostre, libri da acquistare e da promuovere, momenti di discussione, davanti ad una confortevole tazza di vero caffè napoletano. A Lucia e Rossana va il più vivo augurio da parte di tutta la redazione del Nuovo Monitore Napoletano. Sinceramente, con tenacia, passione e coraggio: Ad majora! |
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Nuovo Monitore Napoletano N.204 Dicembre 2025
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Con questo numero di chiusura anno rivolgiamo un sentito grazie al nostro assiduo collaboratore dott. Alberto Dolara (medico-cardiochirurgo) che ci ha lasciati il 5.12.2025. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla famiglia che, con noi ha voluto fosse ricordato con le stesse parole che, nel suo ultimo giorno di vita, ci ha lasciato in un appunto sulla sua scrivania:
Se muoio sopravvivimi con tanta Forza pura da risvegliare la furia Del pallido e del freddo […] Non voglio che muoia la mia Eredità di allegria Pablo Neruda Cento sonetti d’amore Buon viaggio dottor Alberto, sarai per sempre con tutti noi. Domani ci rivedremo ancora. Grazie di tutto. Antonella Orefice e la Redazione del Nuovo Monitore Napoletano
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